Arancini di Riso

Questa ricetta non ha bisogno di presentazioni: golosa e adatta a tutte le stagioni. (Credits: Principato di Lucedio). Puoi trovare il riso e altre specialità su Alimentum.it.

Ingredienti

Ingredienti per 12 arancini:
500 gr di Riso Carnaroli Principato di Lucedio
1 bustina di zafferano
30 gr di burro
1,2 litri di acqua
sale
100 gr di Caciocavallo stagionato

Per il ripieno:
mezza cipolla
25 gr di burro
100 gr di maiale macinato
200 ml di passata di pomodoro
80 gr di pisellini
50 gr di Caciocavallo fresco
50 ml di vino rosso
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Preparazione

Fate bollire il riso in acqua bollente salata, facendo assorbire completamente l’acqua, per circa 15 minuti, quindi sciogliete lo zafferano in pochissima acqua calda e unitelo al riso ormai cotto. Unite anche il burro a pezzetti e il Caciocavallo grattugiato, mescolate e versate il riso su un vassoio. Fate raffreddare il riso per un paio di ore, coprendolo con la pellicola per evitare che si secchi.
Preparate il ragù. Fate soffriggere la cipolla tritata in una pentola con 2 cucchiai d’olio e il burro, unite la carne macinata e fatela rosolare, quindi sfumate con il vino. Aggiungete la passata di pomodoro, aggiustate di sale e di pepe a piacere e fate cuocere a fuoco basso per 1 ora. A metà cottura, aggiungete i piselli.
Quando il ripieno sarà pronto, iniziate a preparare gli arancini. Prelevate un paio di cucchiai di riso per volta (circa 120 gr di riso),schiacciate il mucchietto al centro del mano formando una conca e versateci all’interno un cucchiaino di ripieno al ragù. Aggiungete qualche cubetto di caciocavallo. Richiudete la base dell’arancino con il riso dategli una forma a punta. Preparate la pastella per friggere gli arancini. In una ciotola versate la farina setacciata, un pizzico di sale e versate l’acqua a filo. Mescolate con una frusta per evitare che si formino grumi. Tuffate gli arancini, uno ad uno, nella pastella e passateli nel pangrattato. In un pentolino scaldate l’olio e friggete un arancino alla volta, scolateli con una schiumarola e appoggiateli su un vassoio foderato di carta assorbente.

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